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Ponte 25 aprile 2023 a Roma e nel Lazio: cosa fare con i bambini e dove andare

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Gaeta

Non ci sono più dubbi: il 2023 è l’anno dei ponti. E dopo la Pasqua e il weekend lungo, ora molti italiani potranno prendere una pausa dal lavoro, dalla quotidianità di sempre e viversi un bel 25 aprile, festa della liberazione d’Italia, al mare o facendo una gita fuori porta. Nel Lazio le alternative sono tante: dalla Capitale, che resta un museo a cielo aperto, ai piccoli borghi sparsi per tutta la Regione. Tra mare, storia, tradizioni, eventi da non perdere. Siete ancora indecisi e non avete organizzato nulla per questo 25 aprile, che quest’anno cade di martedì e permette a tanti di terminare il lavoro il venerdì? Avete pensato a una scampagnata con gli amici? A una gita fuori porta con i vostri bambini, ma non sapete dove? Vi aiutiamo noi! 

Quali sono i borghi più belli del Lazio? La classifica

Il 25 aprile 2023 alla Garbatella, la festa durerà 3 giorni

Prima di scoprire i vari borghi del Lazio perché la scelta è vasta e ce n’è per tutti, adulti e bambini, vi diciamo subito che a Roma il 25 aprile si festeggerà alla grande, soprattutto nel quartiere della Garbatella. Qui, infatti, il Campidoglio sta organizzando una festa che inizierà domenica 23 aprile: ci saranno iniziative culturali, incontri, dibattiti per ricordare il momento della Liberazione del nostro Paese. “Sarà un ‘festival’ di tre giorni – ha spiegato all’Ansa il minisindaco dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri – dedicato alla memoria della resistenza nella nostra città e in Italia. È la prima volta che succede, e nasce dall’impulso dell’assessore Gotor con il sostegno del sindaco. Si è deciso di lavorare con questo Municipio, credo, perché sul tema della memoria negli ultimi vent’anni è stato fatto un lavoro attento sul valore della memoria per il presente. Non ultimo il corteo che abbiamo organizzato con gli studenti per l’ultimo anniversario delle Fosse Ardeatine”. Per chi, quindi, resta a Roma la Garbatella potrebbe essere un’ottima scelta perché sicuramente non ci si stancherà. Tra ricordi e grandi ospiti.

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I borghi più belli della provincia di Frosinone da visitare almeno una volta

Lasciamo per un momento la Capitale e andiamo in provincia di Frosinone. I più atletici e sportivi potranno decidere di trascorrere una giornata, quella del 25 aprile, all’insegna della natura: tanti, infatti, gli itinerari e le escursioni sulle montagne della Ciociaria. Chi, invece, ha intenzione di trascorrere un ponte o una sola giornata in uno dei borghi della provincia non deve preoccuparsi perché la scelta è vasta.

Arpino, la città di Cicerone e la sua Acropoli

Tra i borghi della Ciociaria va sicuramente menzionato quello di Arpino. Se avete intenzione di andare lì, non potete non visitare l’Acropoli, un sito archeologico molto vicino al centro abitato e uno dei più importanti del Lazio meridionale. Sì per l’estensione della mura, ma anche per la loro antichità: di particolare significatività, tra l’altro, la presenza di un arco a sesto acuto, unico sopravvissuto nel suo genere nell’area mediterranea. 

Anagni, la città dei Papi 

Restando sempre in provincia di Frosinone, ricordiamo anche Anagni, la città dei Papi. Come si legge sul sito ufficiale della provincia, qui si potrà passeggare nel centro storico, tutto medievale e perdersi tra edifici leganti e antichi, tra chiese romantiche, campanili, logge. Ad Anagni non si può non visitare il palazzo di Bonifacio VIII, il palazzo civico, la casa Barnekow e le numerose chiese, come la cattedrale. 

Alatri, la città dei Ciclopi 

Alatri è un’altra perla della provincia di Frosinone, conosciuta soprattutto per la sua acropoli preromana con mura megalitiche e la sua Porta Maggiore. Anche qui sarà facile perdersi nei suoi vicoli, tra le sue chiese, i suoi negozi tradizionali e le sue ottocentesche fontane monumentali. 

Alatri

San Donato Val di Comino, Posta Fibreno, Boville Enrica, Veroli, cosa fare qui il 25 aprile

E ancora, che ne dite di trascorrere un bel 25 aprile a San Donato Val di Comino? Questo fa parte del circuito turistico dei borghi più belli d’Italia e nel 2004 ha addirittura ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club italiano per l’ospitalità e per la qualità degli eventi organizzati. Il paese si trova all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ed è davvero molto carino. Restano nella provincia di Frosinone, potete rilassarvi a Posta Fibreno, sulle sponde del suo lago, che si trova ai piedi del versante sud occidentali dei Mondi della Marsica ed è una delle oasi naturalistiche più belle e incontaminate dell’Italia centrale. E ancora, sempre in provincia di Frosinone troviamo Veroli, fondata nel primo millennio a.C dagli Ernici e Boville Enrica con la sua chiesa di San Pietro Ispano del XII secolo, che resta uno scrigno di opere d’arte: questa è conservata nella cappella Simoncelli e c’è un’opera a mosaico molto rata di Giotto. 

Ma la scelta in provincia di Frosinone, tra fiumi, laghi, montagne, escursioni, borghi, è davvero vasta. Tra le città anche Cassino, con la sua Abbazia, culla del monachesimo occidentale, Ferentino con le sua mura megalitiche, Atina, la città di Saturno, Isola del Liri con la sua cascata nel centro storico. E ancora, Fumone con il castello prigione di Celestino V, Sora, Vico nel Lazio, Pastena e le sue Grotte. Poi, se volete rilassarvi davvero vi ricordiamo le terme di Fiuggi, note fin dall’epoca romana. 

I borghi più belli della provincia di Latina da visitare il 25 aprile 2023

Cambiamo provincia, andiamo in quella di Latina. Anche qui ci sono tanti borghi da visitare, tra storia e cultura. Da quelli immersi nel verde, a quelli che affacciano sul mare come Sperlonga e Gaeta. Impossibile, poi, non fare riferimento a Cori, arroccata su una collina e immersa nel paesaggio dei Monti Lepini o a Sermoneta, uno dei borghi più belli del Lazio con il suo imponente Castelli Caetani e a pochi passi dal Giardino di Ninfa di Cisterna di Latina. 

Sperlonga e cosa vedere

Sperlonga, è uno dei borghi più belli del Lazio sul mare. Questo pittoresco borgo si affaccia sul Mar Tirreno ed è famoso per le sue spiagge di sabbia bianca e le acque cristalline. Il centro storico di Sperlonga è un labirinto di vicoli stretti e tortuosi, arricchiti da archi e portoni in pietra. Le case sono tutte bianche, con porte e finestre decorate con fiori colorati. Il borgo è dominato dalla Torre Truglia, una torre di avvistamento del XVI secolo che offre una vista panoramica mozzafiato sulla costa. La spiaggia principale di Sperlonga, lunga circa un chilometro, è circondata da scogliere e colline verdi. Qui si trovano alcuni dei migliori stabilimenti balneari della zona, ma c’è anche una porzione di spiaggia libera, ideale per chi preferisce la tranquillità. Lungo la passeggiata sul mare si trovano numerosi ristoranti e bar dove gustare specialità locali come il pesce fresco o la pizza alla pala. Ma Sperlonga non è solo mare: il borgo vanta anche un importante patrimonio storico-artistico. Il Museo Archeologico Nazionale contiene i resti di una villa romana del I secolo d.C., scoperta nel 1957 durante i lavori per la costruzione della ferrovia. Le pareti della villa sono decorate con splendidi affreschi che rappresentano scene mitologiche e paesaggi marini. Sperlonga è un luogo incantevole che combina mare, cultura e gastronomia. Un’esperienza imperdibile per chi vuole scoprire i borghi più belli del Lazio sul mare.

In volo con i droni sulle bellezze dell'Italia. La grotta di Tiberio a Sperlonga

San Felice Circeo, tra mare e cultura, le spiagge più belle 

San Felice Circeo, tra i borghi più belli del Lazio sul mare, situato sulla costa tirrenica a sud di Roma. Questa località turistica offre una combinazione perfetta tra la bellezza del mare e la storia antica della regione. Il borgo si trova su una collina che domina il mare, offrendo una vista mozzafiato sul Golfo di Gaeta. Il centro storico è caratterizzato da stretti vicoli e case colorate, con numerose chiese e monumenti che testimoniano l’antichità del luogo. Tra i monumenti più importanti ci sono la Torre dei Templari, risalente al XII secolo, e il Castello medievale. Da non dimenticare il Faro, da dove si può godere una vista spettacolare.

Ma San Felice Circeo è anche famosa per le sue spiagge meravigliose. A poca distanza c’è la famosa spiaggia di Sabaudia, lunga circa 20 km, caratterizzata da dune sabbiose e acque cristalline. Ma ci sono anche altre spiagge più piccole e meno frequentate, come quella di San Vito o quella di Torre Paola. Inoltre, il territorio circostante offre numerosi itinerari naturalistici tra cui escursioni nel Parco Nazionale del Circeo o visite alle grotte marine che si trovano nella zona. San Felice Circeo è quindi una meta ideale per chi cerca una vacanza all’insegna del mare ma anche della cultura e della natura. Grazie alla sua posizione strategica, inoltre, è possibile visitare facilmente altre località turistiche della regione come Terracina o Sperlonga, oppure per imbarcarsi verso isole come Ponza o Ventotene.

Il borgo medievale di Gaeta e cosa fare

Gaeta è un antico borgo costiero che risale al Medioevo. La città è famosa per la sua bellezza e per il suo patrimonio artistico e culturale: lo scorso anno ha addirittura vinto il titolo di borgo più bello del Lazio aggiudicandosi il contest lanciato via social lo scorso 3 ottobre dalla Regione Lazio. Il centro storico di Gaeta è caratterizzato da strette strade lastricate, palazzi antichi e chiese medievali. La cattedrale di San Giovanni Battista è uno dei monumenti più importanti della città: costruita nel XII secolo in stile romanico, presenta una facciata gotica e un imponente campanile. Altri luoghi di interesse includono la chiesa di Santa Maria delle Grazie, il castello angioino-aragonese e il mausoleo di Lucio Munazio Planco. Ma la vera attrazione di Gaeta sono le sue spiagge. Lungo la costa si trovano numerose calette e baie dal mare cristallino, ideali per fare il bagno o praticare sport acquatici come il windsurf o il kitesurf. Tra le spiagge più famose ci sono quella di Serapo, quella di Fontania e quella dell’Ariana. Possiamo quindi affermare con certezza che Gaeta è uno dei borghi più belli del Lazio sul mare: una meta ideale per chi cerca una vacanza all’insegna della storia, della cultura e del relax.

borgo di gaeta

Sermoneta e i Giardini di Ninfa aperti il 25 aprile 2023

Sempre in provincia di Latina, troviamo Sermoneta, con il suo territorio che si estende tra l’agro Pontino e i monti Lepini. Sermoneta, popolata in epoca arcaica, è sicuramente uno dei borghi più belli del Lazio e se si decide di andare lì per trascorrere una gita fuori porta, non si può non visitare il castello Caetani: loro, infatti, hanno fatto di Sermoneta il centro dei domini nel Lazio meridionale. Tra i monumenti e i luoghi di interesse:

  • L’abbazia di Valvisciolo
  • La chiesa di San Giuseppe
  • Collegiata di Santa Maria Assunta in cielo
  • Loggia dei Mercanti
  • Torre Petrara
  • Castello Caetani
  • Necropoli arcaica di Caracupa. 

Biglietti e orari per visitare i Giardini di Ninfa

A poca distanza troviamo i Giardini di Ninfa, monumento naturale della Repubblica Italiana che si trova a Cisterna di Latina, al confine con Norma e Sermoneta. Si tratta di un tipico giardino all’inglese, iniziato da Gelasio Caetani nel 1921, in quell’area della cittadina medievale di Ninfa, di cui oggi restano solo diversi ruderi, alcuni dei quali restaurati. I Giardini di Ninfa sono aperti il 25 aprile, ci sono le visite guidate e sul sito ufficiale troverete tutte le informazioni utili: dagli orari di apertura al costo dei biglietti.

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Cosa fare in provincia di Rieti e Viterbo il 25 aprile 

Non solo Frosinone e Latina, la scelta è vasta anche in provincia di Viterbo e Rieti. E per il 25 aprile ci sono davvero tanti borghi suggestivi da visitare, anche con i bambini, per immergersi nella storia, nella cultura, nel buon cibo.

Vitorchiano e Ronciglione in provincia di Viterbo

Vitorchiano è uno dei borghi più belli del Lazio, situato nella provincia di Viterbo. Questo antico paese, conosciuto anche come “la città del tufo“, conserva intatto il suo fascino medievale grazie alle sue stradine lastricate e alle numerose torri che si ergono sulla collina su cui sorge. Tra le attrazioni più importanti di Vitorchiano ci sono sicuramente il Palazzo Comunale, la Chiesa di Sant’Agostino e la Torre del Rivellino. Inoltre, il borgo è famoso per i suoi prodotti tipici, tra cui le ciliegie e l’olio extravergine di oliva. Uno dei momenti più suggestivi per visitare Vitorchiano è durante la festa di San Giovanni Battista, che si tiene ogni anno il 24 giugno. In questa occasione, le strade del borgo si animano di colori e suoni grazie ai numerosi stand gastronomici e alle esibizioni musicali. Inoltre, Vitorchiano è un punto di partenza ideale per visitare altre località della Tuscia, come Viterbo, Bomarzo e Civita di Bagnoregio. Grazie alla sua posizione strategica e al suo patrimonio artistico e culturale, questo borgo rappresenta una meta imperdibile per chiunque voglia scoprire le bellezze del Lazio. E ancora, Ronciglione, un borgo davvero affascinante, sempre nella provincia di Viterbo. Questo piccolo centro storico è immerso nel verde della campagna e offre una vista panoramica sulla valle del fiume Treja. Il borgo di Ronciglione è stato fondato dai romani nel III secolo a.C. e conserva ancora oggi molti edifici storici, come il Palazzo dei Papi, la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza e il Castello Orsini. Tra i luoghi di interesse da visitare ci sono anche la Chiesa di San Carlo Borromeo e il Convento dei Cappuccini. Il centro storico di Ronciglione si sviluppa intorno alla piazza principale, Piazza della Repubblica, dove si trovano numerose botteghe artigiane e piccoli ristoranti che offrono piatti tipici della cucina laziale. Una delle attrazioni principali di Ronciglione è il Carnevale, che si tiene ogni anno in febbraio, ma chi ama la natura il borgo offre numerose opportunità per escursioni e trekking. Tra le destinazioni più popolari ci sono il Lago di Vico, le Cascate delle Mole e il Monte Fogliano. 

Cosa fare a Civita di Bagnoregio e cosa visitare

I borghi più belli del Lazio sono numerosi e sparsi in tutta la regione, ma uno dei più affascinanti e suggestivi è senza dubbio Civita di Bagnoregio. Siamo sempre nella provincia di Viterbo. Situato sulla sommità di una collina tufacea, questo borgo medievale sembra sospeso nel tempo e nella natura circostante. La sua posizione isolata e la sua architettura antica lo rendono un luogo magico e romantico, dove il silenzio e la tranquillità regnano sovrani. Civita di Bagnoregio è conosciuta anche come “la città che muore”, perché la sua struttura tufacea è fragile e soggetta a erosione naturale. Nonostante ciò, il borgo continua ad attirare turisti da tutto il mondo, che vengono affascinati dalla sua bellezza unica. Tra le attrazioni principali di Civita di Bagnoregio ci sono il Ponte sospeso, un antico ponte romano che collega il borgo al resto del mondo e la Chiesa di San Donato, con i suoi affreschi medievali ben conservati. Si entra a Civita di Bagnoregio attraverso la Porta San Maria. Il borgo offre anche numerose botteghe artigianali dove si possono trovare prodotti locali come formaggi, salumi, vini e olio d’oliva. Tra le cose da vedere ricordiamo il Museo Antica Civitas, che si trova all’interno di una abitazione, ma anche la grotta di San Bonaventura, un’antica tomba a camera scavata a strapiombo sul muro di tufo. In definitiva, Civita di Bagnoregio è uno dei borghi più suggestivi del Lazio e merita sicuramente una visita per immergersi nella storia e nella natura della regione.

Castel di Tora, Greccio, i borghi della provincia di Rieti

Spostandoci nella provincia di Rieti, tra i borghi più belli troviamo Castel di Tora. Questo incantevole borgo medievale si trova sulle sponde del lago del Turano, circondato da una natura incontaminata. Il centro storico di Castel di Tora è caratterizzato da strette stradine lastricate, case in pietra e bellissime chiese antiche. Tra le principali attrazioni turistiche del paese ci sono la chiesa di San Sebastiano, la chiesa della Madonna delle Grazie e il castello medievale. Il lago del Turano è una delle principali attrazioni naturali della zona. Il lago offre numerose attività all’aria aperta, come il nuoto, la pesca e le passeggiate in barca. Lungo le rive del lago ci sono anche alcune spiagge libere dove poter prendere il sole e rilassarsi. Castel di Tora è un luogo ideale per chi cerca pace e tranquillità lontano dal caos della città. Il borgo offre anche numerose opportunità per gli amanti dell’enogastronomia, con ristoranti che servono piatti tipici della cucina locale. In definitiva, Castel di Tora è un piccolo gioiello nascosto nel cuore del Lazio, un luogo incantevole dove poter trascorrere una vacanza indimenticabile immersi nella natura e nella storia.

Sempre nella provincia di Rieti, il borgo di Greccio entra di diritto tra i più bei borghi del Lazio. Conosciuto soprattutto per il suo presepe vivente, che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo, questo piccolo centro abitato è anche ricco di storia e cultura. Il centro storico di Greccio si sviluppa attorno alla chiesa romanica di San Francesco, costruita nel XIII secolo su una collina che domina la valle del fiume Velino. Qui si possono ammirare antichi palazzi in pietra e vicoli lastricati che conducono a suggestivi angoli panoramici. Ma Greccio è anche un luogo di grande spiritualità, grazie alla presenza del Santuario Francescano, dove San Francesco d’Assisi visse e pregò nel XIII secolo. Il santuario ospita un museo dedicato alla vita e alle opere del santo patrono degli animali e delle nature.

Greccio

Cosa fare il 25 aprile 2023 ai Castelli Romani, da Nemi a Castel Gandolfo 

Vivete a Roma e non avete tanta voglia di spostarvi e fare molti chilometri? Bene, anche attorno alla Capitale non mancano i borghi, tra cultura e tradizioni. Che ne dite di una bella gita fuori porta ai Castelli Romani? Da Nemi, che si trova al secondo dei Colli Albani ed è nota per la coltivazione delle fragole e la sagra che si svolge ogni anno la prima domenica di giugno, a Castel Gandolfo, che resta uno dei borghi più belli a pochi passi da Roma: è situato ai Castelli Romani, pochi chilometri oltre il Grande Raccordo Anulare. Questo incantevole paese si trova sulla cima di una collina con vista sul lago di Albano ed è famoso per essere la residenza estiva del Papa. Il centro storico di Castel Gandolfo è caratterizzato da strette stradine lastricate, portici e bellissime piazze. Tra le attrazioni principali della città ci sono il Palazzo Pontificio, la Chiesa di San Tommaso di Villanova e il Museo delle Gallerie Pontificie.

Difficile riassumere le bellezze della Regione Lazio: in ogni angolo, in ogni vicolo si respira arte, storia e tradizione. Basterà solo scegliere cosa fare e dove andare perché le alternative sono tante: da un semplice pranzo al mare a una scampagnata con gli amici in una delle tante aree verdi sparse sul territorio. Fino ai borghi, che sono davvero tantissimi. E ognuno merita, almeno una volta, una visita. Perché a volte non serve andare troppo lontano: la bellezza è negli occhi di chi guarda, diceva Goethe. E gli occhi nella Regione Lazio si possono riempire di bellezza.  

Quali sono i borghi più belli del Lazio? La classifica

 

 

 

 

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