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Pontina, finge di essere stato tamponato e tenta di estorcere 150 euro

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Pontina

C’è chi usa la tecnica dello ‘specchietto‘, chi finge addirittura un tamponamento. Tutto pur di truffare la vittima di turno, raggirarla e portarsi a casa un bel bottino. Il modus operandi è sempre lo stesso, cambiano le zone, ma i malviventi no. E nell’ultimo periodo episodi del genere sembrano essere sempre più frequenti anche sulla Pontina, una delle arterie principali del Lazio: seguono un’auto, la avvicinano, tentano di speronarla, poi quasi con ‘vittimismo’ chiedono i soldi per riparare quel danno. Che in realtà non esiste. 

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La truffa del finto incidente sulla Pontina 

Ieri l’ennesima truffa ai danni di un ragazzo, che stava percorrendo la via Pontina e che si trovava all’altezza di Castel Romano, in direzione Latina. Come ha spiegato sui social, stava viaggiando a bordo della sua auto, quando una vettura si è avvicinata e ha tentato di tamponare la sua macchina. Alla guida un giovane, che ha finto l’incidente, poi ha chiesto 150 euro per riparare il danno. Quando, però, la vittima di turno ha capito il tranello e ha detto che avrebbe chiamato le forze dell’ordine, quell’uomo a bordo di una Citroen celeste, è fuggito via. Senza lasciare traccia. 

“Fate attenzione, non fermatevi e chiamate il 112” – scrivono sui social. E di chi commenti di chi è stato truffato o di chi si è trovato nella stessa situazione se ne leggono a bizzeffe. 

I precedenti 

Non è, infatti, la prima volta. E il 25 ottobre scorso un nostro lettore ci aveva segnalato di essere stato vittima di un raggiro, sempre con la stessa tecnica, ormai collaudata. E sempre sulla Pontina. “La sera del 25 ottobre tornando verso Roma, sulla via Pontina, poco prima del Campo ROM, mi trovavo in corsia di sorpasso, e improvvisamente ho sentito un botto sulla fiancata destra, ci aveva spiegato.  “A quel punto mi sono girato sulla destra e non ho visto nulla, ma dietro di me un’auto, mi pare una Megane blu, comincia a lampeggiare. Ci accostiamo subito dopo presso il benzinaio Eni, e scendendo vedo la parte anteriore della mia auto con un evidente graffio. Il conducente della Renault, mi ha chiesto subito di sistemare bonariamente la cosa, andando a Pomezia presso il carrozziere di fiducia, e che poteva risolversi tutto dandogli 100 euro.

Pochi giorni fa, invece, sempre sulla Pontina, all’altezza del campo rom, un automobilista è stato inseguito da un’auto con a bordo tre persone, che forse avevano solo un’intenzione: fermare la vettura, derubare il malcapitato e fuggire via. 

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