Home » News Roma » Roma, continuano le indagini sul killer di Prati: riaperti dalla polizia alcuni casi irrisolti

Roma, continuano le indagini sul killer di Prati: riaperti dalla polizia alcuni casi irrisolti

Pubblicato il
Omicidio a Cassino

Continuano le indagini per fare chiarezza sull’omicidio delle tre prostitute avvenuto a Roma, nel centrale quartiere Prati, lo scorso giovedì. I contorni della vicenda, nonostante stiano gradualmente emergendo nuovi particolari, sono ancora piuttosto indefiniti e emerge adesso l’ipotesi che i reati commessi da De Pau possano non essere gli unici. E’ questa la motivazione che ha spinto la Procura ad aprire alcuni casi sui quali da anni si arrovellano le menti degli investigatori romani. 

Prostitute uccise a Roma, è caccia a chi ha aiutato De Pau: giallo su auto e smartphone

I controlli della Polizia e i precedenti di De Pau 

Sono già scattati i controlli della Polizia impegnata a riaprire, nel corso di queste ore, i faldoni contenenti le schede di alcune indagini che finora non hanno trovato risposta. Il triplice omicidio che lo scorso giovedì si è consumato in Prati è avvenuto in modo molto veloce, non c’è stato, pertanto, né il tempo né il modo di nascondere o accanirsi sui cadaveri delle vittime. Infatti per la Procura De Pau ha agito d’impeto, senza premeditazione ma l’uomo non è comunque nuovo a tali episodi. Nel 2016 fu infatti arrestato dai Carabinieri della stazione Parioli per violenza sessuale e nel 2019 una nuda molto spaventata si rifugiò nuda in un ristorante dopo essere scappata da casa del 51enne nella quale era finita con un tranello. Da qui, l’ipotesi che l’uomo possa aver perpetrato simili violenze anche altre volte la necessità di riaprire alcune indagini, le quali potrebbero regalare delle amare sorprese. 

I casi irrisolti 

Al vaglio degli inquirenti un misterioso omicidio avvenuto in zona Ardeatina nel 2019. Dopo aver spento un rogo, i pompieri trovarono un cadavere, un corpo minuto, esile che lasciava pensare ad una delle tante trans sudamericane che lavorano in zona. Ma non solo, nel 2017 una prostituta nigeriana è stata trovata agonizzante, con un profondo taglio alla gola alla pineta di Castelfusano. Aperto, inoltre, anche il caso che venne ribattezzato come ‘il macellaio dell’Ardeatina’ che per efferatezza ed atrocità non differisce da quelli pocanzi menzionati. 

Killer di Prati, la sua casa tra rubinetti in oro, idromassaggio e tv in bagno

 

Impostazioni privacy