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Cronaca di Roma

Roma e i vigili urbani, parla il comandante: ‘Ci sono ben 500 agenti a turno’

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Il comandante della Polizia locale di Roma, Ugo Angeloni, non ha dubbi: “Per controllare non dico tutta Roma, ma anche solo il centro, presidiare ogni incrocio, ci vorrebbe una forza con i numeri lontani da quelli attuali. Ma posso assicurare che i vigili sono in strada tutti i giorni per rispondere alle richieste dei romani”. Troppe volte messi all’indice per un impegno insufficiente i vigili urbani sono dal canto loro chiamati a prestare servizio su un territorio estremamente vasto.

Un territorio troppo vasto per gli agenti in turno

“A Roma – dice Angeloni in un intervista al Corriere della Sera – niente di quello che si fa può essere considerato sufficiente” i 500 agenti a turno, quindi, sono evidentemente insufficienti. Anche se con un pizzico di orgoglio il comandante evidenzia: “Posso dire che da quando sono stato nominato il Corpo aveva un organico inferiore alle 5.745 unità attuali”.

Molte sono le incombenze da eseguire in ufficio e infatti sono “massimo il 70%, più spesso il 60% per difetto: è una parte consistente di personale, che tuttavia non riesce ad avere una copertura totale in termini di visibilità a causa delle dimensioni del territorio e delle numerose esigenze di servizio. Ripeto, è un aspetto che si può perfezionare, anche con il ricorso massiccio a strumenti tecnologici e alla semplificazione delle istruttorie. Perché quel 60% si porta in ufficio attività da gestire, atti da seguire fino in fondo. Basti pensare al tempo che serve anche solo per un sequestro di merce abbandonata sul marciapiede da un ambulante abusivo. I servizi esterni comportano poi un enorme volume di lavoro in ufficio”.

Tante le funzioni che gli agenti sono chiamati a svolgere

Troppo spesso ritenuti colpevoli di mancanze gli agenti della Locale sono chiamati a svolgere molteplici funzioni e non di meno a vigilare sull’abusivismo commerciale, sul quale “posso assicurare investiamo molte risorse, con il coordinamento della Prefettura. Azione forte nell’area archeologica, Colosseo e Fori Imperiali e in piazza di Spagna”. E tra gli altri compiti anche i controlli alla viabilità tramite autovelox. “Controlli aumentati – spiega ancora Angeloni – soprattutto durante la movida, per prevenire l’abuso di alcol e droga prima di mettersi al volante. Attualmente ci sono 17 dispositivi attivi. Ogni notte rispondiamo a 200 chiamate e rileviamo 30/40 incidenti stradali”.

Il comandante continua il suo impegno di potenziamento e organizzazione del corpo anche con il supporto “dei sindacati di categoria, per rendere efficiente il nostro lavoro. Gli effetti si vedranno nel tempo”. Un lavoro svolto in sordina e nonostante le continue critiche ricevute dai cittadini.

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