Pomezia: prigionieri delle barriere architettoniche (PRIMA PARTE)
Prigionieri delle barriere architettoniche. Un albero in mezzo al marciapiede. Un passaggio troppo stretto. Un semaforo privo di segnalatore acustico. E ancora: buche, radici, avvallamenti. Ma anche sfumature sottili: un tombino girato nel verso sbagliato, elemento indifferente per la gran parte della popolazione, ma un’inisidia subdola e potenzialmente fatale per chi si sposta in carrozzella. … Leggi tutto







